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  • 8 marzo: Laura Biagiotti al Senato

8 marzo: Laura Biagiotti al Senato come simbolo del Made in Italy

Laura Biagiotti è stata invitata dal Presidente del Senato Renato Schifani a condividere, in occasione del centenario della prima celebrazione europea della Giornata della Donna, la sua esperienza, riconoscendo che, nel suo percorso professionale ha saputo creare sinergie uniche tra il mondo della moda, della cultura e dello sport, contribuendo in maniera rilevante alla diffusione del prestigio del Made in Italy nel mondo.
L’incontro si svolgerà nella Sala Koch di Palazzo Madama, che si inaugura nell’occasione con un nuovo allestimento, e sarà moderato da Maria Latella, Direttore di A. Saranno presenti l’imprenditrice Federica Guidi e la campionessa Valentina Vezzali e sono state invitate a partecipare le Senatrici, i Senatori e tutte le donne che fanno parte del Governo.
Laura Biagiotti è uno dei più grandi nomi della moda italiana. La sua carriera di stilista ed imprenditrice ha inizio negli anni 60’, sulle orme della madre Delia da cui eredita la passione per l’eleganza ed il buon gusto e lo spirito di abnegazione verso l’impresa.
Conosciuta per la straordinaria qualità delle sue creazioni, che hanno conquistato le donne di tutto il mondo, è stata definita dal New York Times la “Regina del Cashmere”, grazie all’amore per questo filato prezioso che utilizza sin dalla prima collezione con un approccio innovativo.
E’ la prima stilista italiana a sfilare in Cina, nel 1988 ed a Mosca nel 1995, creando un ponte importante tra l’Italia e l’Oriente, assieme all’insostituibile contributo del marito Gianni Cigna, prematuramente scomparso.
Nel 1995 riceve l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Dal 2000 al 2008 è Presidente del Comitato Leonardo, di cui riveste attualmente la carica di Presidente Onorario. Dal 2009 è Consigliere con funzioni di reggenza della Banca d’Italia, Sede di Roma. Laura Biagiotti ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, lo scorso 25 gennaio, il Premio Leonardo che, per la prima volta nella storia, è stato assegnato ad una donna, interprete dell’immagine vincente del nostro Paese nel mondo.